P come Proust

Proust nel senso di sindrome di Proust. Del disorientamento di chi sente messi in discussione i punti fermi della propria esistenza individuale e sociale. Del disagio di chi si sveglia ogni notte in una stanza d’albergo diversa e ancora fino a un attimo prima di lasciare “il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi” che ogni “uomo che dorme tiene in cerchio intorno a sé”, di ricomporre l’ordine delle cose, di fare d’un colpo il quotidiano salto “sopra secoli di civiltà”, prova l’angoscia sottile di chi non sa da che parte accendere la luce o scendere dal letto per andare in bagno. Dell’inquietudine di chi, tornando a casa la sera, trova i mobili disposti in maniera diversa da come li aveva lasciati al mattino. Dell’affanno di chi si accorge d’un tratto che le carte con le quali era solito leggere e interpretare il mondo, e sé stesso nel mondo, sono irrimediabilmente sparigliate.

Per taluni versi, lo stesso impetuoso sviluppo della società dell’informazione, l’affermazione di processi di deterritorializzazione e di de-personalizzazione che individuano nel cyberspazio il luogo nel quale si incontrano e si scontrano idee, nickname, simboli, virtualità, i cambiamenti culturali, sociali, economici collegati alla diffusione delle nuove tecnologie digitali, contribuiscono a diffondere, e rendere più densa, la nebbia dell’incertezza che avvolge le nostre esistenze.

Ad esempio è diventato più complesso definire il luogo dove le forze in campo si confrontano, dove avviene lo scontro politico, così come è più difficile identificare chi siano i dominanti e chi i dominati, dove siano, in altre parole, i veri centri di gestione del potere, e tutto questo cambia la partizione tra ciò che per noi è certo e ciò che invece non lo è, e ha conseguenze importanti sulle nostre vite.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...